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Visualizzazione dei post da novembre, 2025

TUTTO è ARTE

Partendo da questo principio possiamo asserire che tutto ciò che è atto a trasmettere un messaggio è arte: Musica, Pittura, Scultura, Architettura, Composizione Musicale, Composizione Letteraria, Interpretazione Musicale in tutte le sue forme, Interpretazione Letteraria e le nuove forme di comunicazione come il Marketing, le Immagini Computerizzate e molto altro.... persino la Sartoria e l'arredamento, come pure la Gioielleria e la fusione dei metalli, il vetro e il cristallo, tutto può trasmettere messaggi espliciti e non espliciti, nascosti volutamente, in modo che la comprensione del messaggio implicito arrivi a chi deve oppure arrivi alle facoltà inconsce dei fruitori per vari scopi di cui sicuramente si parlerà prima o poi... MA.... SPESSO IL MESSAGGIO ESOTERICO è INVOLONTARIO.... MA PERCHE'? E CHI PUO' COMPRENDERE TALE MESSAGGIO? A CHI SI PALESA E SOPRATTUTTO: PER QUALE MOTIVO????  COGITO ERGO SUM.... SICURO????? OSSIA????? "PENSO DUNQUE SONO".... MA PENSIAM...

TRASMISSIONE ESOTERICA

 La parola "ESOTERICO", in tutte le sue accezioni, è purtroppo usata in maniera impropria e sminuente; ne diamo la definizione in forma lievemente contratta, presa da etimo.it: ESOTERICO: Dal Greco ESOTERIKòS interiore comparativo di ESò  O ISO dentro. Così furono appellati i discorsi di Pitagora ammessi all'interno della scuola, dove vedevano il filosofo e ne ascoltavano le lezioni: al contrario degli esterni, che erano chiamati Essoterici [dal Greco EXòTERIKOS]. Da qui, dopo aver compreso che ESOTERICO sta per dentro, nascosto ed ESSOTERICO sta per fuori, visibile, possiamo addentrarci nello spiegare il significato di trasmissione esoterica che chiaramente nell'immediato significa TRASMISSIONE NASCOSTA, e tale è ma spesso, questa trasmissione nascosta, può essere volontaria e involontaria. 

CONCLUSIONI: la comprensione delle infinite sfaccettature della trasmissione

Lo scopo di questo blog è la trasmissione esoterica, nel vero significato del termine, atta al solo scopo di trovare e armonizzare noi stessi con il nostro vero io, collegandoci coscientemente a quella parte di noi che spesso ci parla, ma a causa dei nostri sensi esterni, sempre preda di passioni e desideri usati male e quasi in maniera unidirezionale (e di questo si darà contezza), non ascoltiamo, mentre ascoltiamo altro che scambiamo come voce interiore. Abbiamo il dovere di usare questa vita, che deve essere possibilmente l'ultima, per uniformare i nostri corpi al progetto originale della creazione.  La vita nella forma umana è unica, ma senza alcun riferimento alla vita degli animali che popolano questo piano; loro sotto molti aspetti sono totalmente altro da noi e comunque noi siamo anche loro. Ci riferiamo alle forme meno dense che vorrebbero un corpo umano e che per sopravvivere, devono ricorrere a sotterfugi per cibarsi.

INTRODUZIONE: GUARDARE TRA LE RIGHE

Tutti, prima o poi, ci siamo trovati, o ci troveremo, davanti l'evento morte, senza renderci conto che, nello stesso tempo, siamo immersi nell'evento vita.  La scansione del tempo è divisa in veglia e sonno, ma quest'ultimo a varie suddivisioni di cui si terranno conto solo le due sommarie conosciute: sonno con sogni e sonno senza sogni. In tutte queste fasi viviamo, sia che siamo in stato di veglia che di sonno viviamo ma: quando inizia tutto questo per ogni essere? E QUANDO FINISCE, SEMPRE SE FINISCE, O INIZIA REALMENTE? E POI, LO STATO DI VEGLIA HA ANCH'ESSO DELLE FASI COME QUELLO DI SONNO? La scienza comune ha fatto molti passi avanti dimostrando che la vita (biologica) inizia con la gestazione in una qualsiasi matrice, cosa largamente spiegata dalle tradizioni antiche, ma dove inizia la coscienza di essere vivi e da dove provenga o derivi questa coscienza, la scienza comune non lo spiega. LA PAROLA "REALE" GIRERA' MOLTO SPESSO IN QUESTI SCRITTI ED E...